I 7 errori che certi venditori commettono in pubblico

Quali sono i 7 errori che certi venditori commettono in pubblico?

  • Si approcciano senza uno scopo di vendita preciso da raggiungere
  • Non preparano il copione del percorso persuasivo d’acquisto
  • Parlano subito e troppo della loro azienda e del prodotto
  • Si aspettano e sperano che il cliente si innamori del prodotto
  • Non puntano su frustrazioni e sogni del cliente
  • Sono impreparati a cosa e come rispondere alle obiezioni
  • Non hanno una strategia di chiusura

Al corso “Vendi con il Public Speaking” smetterai di commettere questi errori.

Sono tutti punti fondamentali nella strategia d’acquisto oltre che di vendita. Si, perché il potenziale cliente, cioè la persona che è interessata all’acquisto del tuo prodotto, nel suo processo attraversa esattamente quei punti.

  • Ha uno scopo
  • Vuole essere persuaso
  • Non gli frega nulla del tuo prodotto e dell’azienda
  • Se si innamorerà del prodotto accadrà dopo l’utilizzo
  • Vogliono che tu gli risolvi il loro problema
  • Vogliono risposte convincenti alle loro obiezioni
  • Vogliono che gli si chieda di comprare

L’utilizzo di questi 7 punti ti permetterà, oltre che migliorare dal 22 al 26% i risultati, di vivere un’esperienza di vendita diversa dal solito. Un’esperienza non più vissuta nello stress delle tipiche dinamiche della proposta, dei tentativi e della speranza che il cliente abbocchi.

Puoi invece assaporare il piacere della relazione equilibrata, professionale e umile, che porta il prospect a chiedere di comprare. Un mix di conoscenza del prodotto e conoscenza della dinamiche della mente umana, al servizio di una missione commerciale votata alla condivisione e all’amore per il tuo lavoro e per il prossimo. Hanno chiesto a Tom Hopkins, uno dei migliori venditori al mondo, quale fosse il modo migliore per avvicinarsi alle vendite? “Il modo migliore per affrontare una vendita è l’umiltà. È importante dimostrare gratitudine ai nostri potenziali clienti per il solo fatto che ci prestano ascolto, solo per l’opportunità che ci danno di parlare.”